Maestra troppo sexy, iscrizioni boom all'asilo ma arriva la multa

Michela Roth, la maestra sexy, protagonista qualche mese fa di un piccolo scandalo per aver posato in foto osè, ha ricevuto una multa. Troppi bambini nel suo asilo.


BOLOGNA -  Michela Roth, la maestra sexy, torna a far parlare di sè ma stavolta non per le sue curve mozzafiato. La vicenda riguarda la multa che le è stata fatta perchè il suo asilo a Castello di Serravalle, aveva più bambini di quelli che per legge poteva accettare. La contravvenzione della polizia municipale è stata fatta mercoledì scorso, 3333.33 euro come scrive Il resto del carlino. L ’infrazione fa riferimento alle legge regionale 1/2000 e al fatto che il servizio baby sitting svolto dalla Roth nell’asilo non fosse consentito nel modo in cui si svolgeva. Il sindaco,Milena Zanna, ha spiegato: "La struttura aveva un permesso per il piccolo nucleo educativo che avrebbe dovuto comprendere 5 bambini. La multa che è stata applicata dai vigili è un terzo del massimo che è 10 mila euro. Ci dispiace per la mestra ma non è un accanimento contro di lei”. Ricordiamo infatti che diMichela Roth si era parlato qualche mese fa perchè alcune mamme avevano ritirato i propri figli dall'asilo dopo che erano circolate su internet delle sue foto osè. In pochissimo tempo la popolarità della maestra le aveva procurato circa 25 mila amicizie su facebook ma la Roth ha detto: "La notorietà per ora non ha portato alcun guadagno" e ha aggiunto sentendosi perseguitata: “Mi hanno anche lanciato sassi contro la macchina”

Donna prende la patente dopo 950 tentativi, è record


Una donna coreana è riuscita a prendere la patente dopo la bellezza di 950 tentativi falliti, stabilendo così un nuovo e simpatico record.
Donna prende la patente dopo 950 tentativi, è record
Sud Corea - Cha Sa-soon è una pensionata di 69 anni, e soprattutto una donna instancabile come poche. È di pochi giorni fa, infatti, la notizia che la nonnina è riuscita a passare finalmente l’esame di teoria, cosa che le permetterà molto probabilmente di ottenere una patente che le manca ormai da oltre 45 anni. A conti fatti, quindi, la donna risulta essere la donna più “bocciata” del mondo - con i suoi 950 tentativi alle spalle – ma anche la “donna più tenace dell’intero universo”. Bisogna dire, però, che l’esame passato non le assicura al 100% il conseguimento della tanto sperata patente, ma sicuramente lascia ben sperare per il futuro prossimo. Secondo cosa, c’è da aggiungere che la signora è riuscita a “passare” con il minimo dei voti – in Corea basta rispondere correttamente a 6 domande su 10 – ma è anche riuscita finalmente a scamparla, ed è questo che conta, tra la felicità sua e tra lo stupore dell’intera motorizzazione. Il “diploma” è arrivato dopo quasi 3500 Euro spesi per fare e rifare di continuo l’esame. Qualcuno potrebbe dire che sono tanti, ma a contare le volte e soprattutto il costo da sostenere per prendere una banale e mai scontata patente qui in Italia, si potrebbe dire che non sono poi molti. Va detto, inoltre, che anche in Corea del Sud è necessario, come qui da noi, sostenere prima un esame di teoria e successivamente un esame di pratica. Intervistata, Cha Sa-soon ha dichiarato così: “Sono riuscita a passare l’esame. Per tutto il 2005 ho sostenuto moltissimi esami di teoria, credo uno al giorno per tutto l’anno, mentre quello di pratica l’ho fatto ‘solamente’ 10 volte”. E poi ha aggiunto: “Ora mi mancherebbe la macchina, e sono a posto così”. Che dire? Una donna che si accontenta di poco, insomma.

Massimo Ceccherini ubriaco bestemmia filmato dai passanti



Massimo Ceccherini, popolare attore toscano, ha messo in scena una brutta "performance" per le strade di Firenze. Ubriaco ha mandato a quel Paese tutti coloro che cercavano di rivolgergli la parola. Qualcuno ha filmato la triste scena.
Pessima figura per Massimo Ceccherini, il quale è stato filmato in pieno centro storico a Firenz, seduto sul marciapiede in un evidente stato di alterazione mentale per abuso di alcol. L'attore ha proferito insulti e bestemmie contro chiunque provasse a parlare con lui. E' accaduto venerdì 15 giugno; la scena è stata ripresa dai telefonini dei passanti, che hanno poi chiamato il 118. Quando sono arrivati i soccorsi della Croce Rossa, il comico si è rifiutato di seguirli e ha chiamato il fratello chiedendogli di andarlo a prendere. Contro una signora, che lo ha rimproveto dicendogli di vergognarsi perchè un personaggio famoso non deve lasciarsi andare a quel modo, Ceccherini ha urlato parolacce e bestemmie. Ceccherini deve la sua notorietà alla grande amicizia con Leonardo Pieraccioni, il quale lo ha fatto lavorare in quasi tutti i suoi film. È regista e sceneggiatore di tre film, ha condotto una edizione del Festival di Sanremo con Raffaellla Carrà e Megan Gale e ha partecipato al reality show "L'isola dei Famosi" da dove venne espulso a causa di una bestemmia. Ultimamente era scomparso dalle cronache, e forse avrebbe fatto meglio a rimanere nel buio, piuttosto che mettere in scena una "performance" come quella andata in scena per le strade di Firenze

Gli sposi non devono andare in bagno per tre giorni dopo le nozze


In Indonesia c'è una usanza curiosa riguardo il matrimonio. Pare che gli sposi non possano andare in bagno per tre giorni e tre notti dopo le nozze.
matrimonio indonesiano
INDONESIA - I matrimoni hanno tradizioni e usanze diverse a secondo dei Paesi dove si svolgono e alcune sono davvero particolari. Un paio alquanto bizzarre, legate alle nozze, le possiamo trovare in Indonesia dove i matrimoni sono generalmente combinati e lo sposo non può vedere la sposa in viso finché non le ha cantato una lunga serie di canzoni d’amore. Pare addirritura che sia la madre di lui a mettere l'anello al dito alla donna. Ma non finisce qui. C'è ancora un'usanza curiosa, quella di non permettere agli sposi di andare in bagno per tre giorni e tre notti dopo il matrimonio. Parenti e amici si danno il cambio per controllare che gli sposi rispettino questa regola e naturalmente li costringono a bere e mangiare poco. In Indonesia c'è la credenza che se gli sposi dovessero andare al bagno prima dei tre giorni, si verificherebbero delle sventure come divorzio, mancanza di figli o possibilità che nascano malati. Altre usanze particolari sono quelle della Cina dove sembra che la donna il giorno del matrimonio non possa parlare e debba rimanere a digiuno. Invece in Corea del sud le cerimonie nuziali si svolgono nei parchi, lo sposo arriva accompagnato da parenti ed amici a cavallo mentre, la sposa, arriva portata in spalla su di una poltrona coperta da veli per non essere mostrata ad occhi indiscreti. E infine mai indossare un abito bianco per le nozze in Vietnam, dato che è considerato il colore del lutto.

Muore per tubercolosi a 15 anni, per i medici era solo innamorata



Alina era affetta da tubercolosi ma i medici pensavano fosse semplicemente bulimica o 'innamorata'. Muore all'età di 15 anni
Alina Sarag
Bastavano dei semplici test per evitare la morte di Alina Sarag, 15 anni, morta per tubercolosi. La storia è stata raccontata nelle pagine del Daily Mail.
I medici non riuscivano a capire quale fosse la causa del suo male. La ragazza aveva avuto la tubercolosi già nel 2009, dopo essere stata contagiata da una sua amica di scuola: dopo la cura di antibiotici, tutti pensavano che fosse guarita e, invece, la malattia è ricomparsa nel luglio 2010, dopo un viaggio in Pakistan. Questa volta, però, la probabilità che si trattasse dello stesso male non è stata presa in considerazione, così questa ragazza è stata portata in ben 5 ospedali diversi, visitata da altrettanti dottori che non sono riusciti però a capire a cosa fosse dovuto il suo malessere. Non hanno ripetuto il test della tubercolosi che, non essendo stata diagnosticata in tempo, ha portato Alina alla morte. Durante l’ultimo periodo, Alina era sempre più malata, il suo peso era precipitato a meno di cinquanta chili e poteva digerire solo alimenti per neonati. Alina è stata addirittura sottoposta ad un intervento psichiatrico, perché i medici ipotizzarono che si trattasse di bulimia.
Suo padre, Sultan Sarag, sconvolto dalle condizioni della figlia, afferma che il dottor Sharad Pandit gli consigliò di andare da un ‘guaritore spirituale’ perché sua figlia era solo ‘innamorata di un ragazzo’. I genitori hanno ora sporto denuncia e i medici che hanno visitato Alina dovranno affrontare un duro processo.

Bimbo di 5 anni assiste la madre durante parto e salva fratellino



Non solo il bimbo di 5 anni ha assistito sua madre durante il parto, ha anche salvato il fratellino appena nato riuscendo a liberare il collo dal cordone ombelicale che lo strangolava.
MANSFIELD (INGHILTERRA) - Quando Kelly Graves ha avuto le doglie, si trovava in casa da sola col figlio di 5 anni, Joby. Martedì, 8 maggio, dopo una festa di un amico di Joby, ha sentito le prime contrazioni: contrazioni ogni 10 minuti. Al ritorno a casa - a Mansfield, nel Nottinghamshire - la 28enne ha telefonato all’ospedale e le hanno risposto di fare pure con calma e di non preoccuparsi, avrebbe avuto tutto il tempo per arrivare e partorire in reparto. Così ha chiamato sua madre Sue e il suo patrigno David - 48 anni lei e 61 lui - avvertendoli di prepararsi e poi venirla a prendere.  
"Mentre stavo parlando con l'infermiera al telefono, le mie contrazioni sono passate dal ripetersi ogni 10 minuti a sei minuti, ma mi ha ripetuto di non preoccuparmi, avrei avuto un’ora di tempo almeno".
"Joby è andato in bagno e dovevo anch’io, ma poi ho sentito che si sono rotte le acque. Gli ho detto di correre dalla mamma, che vive solo in fondo alla strada, e di tornare il più velocemente che poteva." Ma in bagno Kelly ha visto che sanguinava e ha chiesto a Joby di restare. Svelto il bambino è corso a prendere il telefono ma ad un tratto Kelly si è trovata il neonato fra le mani. Il bimbo ha preso gli asciugamani per avvolgere il fratellino.
"Sentivo la mamma al telefono che diceva: “Sì, lo sappiamo, la mamma deve avere un bambino” e mi ricordo che Joby ha risposto: “No, il bambino è qui! Il bambino è qui!”"
Harley però non respirava e Kelly, d’istinto, ha succhiato dalla bocca e dal naso per liberarlo da ciò che ostruiva le cavità. Così il neonato ha respirato normalmente, ma è arrivata subito un’altra complicazione. Il cordone ombelicale ha cominciato a soffocarlo, stringendolo attorno al collo. "Ho detto: “Oh no, Joby, il cordone!” Da dove ero seduta sul pavimento del bagno, curva contro il lavandino, non avrei potuto farlo da sola con una sola mano libera. Ho detto: “Oh no, Joby, il cordone!”, lui mi ha chiesto prima il permesso di toccarlo e poi rapidamente lo ha districato attorno alla testa di Harley. Gli ha salvato la vita." In quel momento sono arrivati i genitori di Kelly e poi i soccorsi. Infine anche la levatrice che ha lasciato che fosse Sue a tagliare il cordone ombelicale.
"Harley stava soffocando e Joby sapeva esattamente cosa fare. Sono così orgogliosa di lui, era così calmo e concentrato. È stato assolutamente fantastico, è il mio supereroe." Kelly ha raccontato che Joby era contento che avrebbe avuto un fratellino. "È venuto con me a comprare tutti i vestiti per bambini e tutte le attrezzature. Era così entusiasta di avere un fratellino e ha scelto lui il nome Harley… Joby adora il suo fratellino. Avrebbero comunque avuto un legame come fratelli, ma penso che sarà ancora più forte dal momento che Joby lo ha aiutato a venire al mondo. Credo che Joby potrebbe avere un futuro davanti a sé come levatrice, come dottore, ma quando glielo ho detto lui mi ha risposto di no, vuole essere un poliziotto."

Spia turca fa tremare i colonnelli con i suoi festini hard


Una studentessa universitaria di 25 anni ha messo in ginocchio le alte sfere dell'esercito turco; organizzava festini hard per poi ricattare gli ufficiali ed ottenere le informazioni
Narin Korkmaz ha messo in ginocchio l'esercito turco con i suoi festini hard
ANKARA - Narin Korkmaz; è questo il nome che ha fatto tremare le alte sfere dell'esercito turco, sebbene si tratti solamente di una studentessa universitaria di 25 anni. La donna sarebbe stata accusata di essere un personaggio di spicco della rete spionistica guidata da colonnello Ibrahim Serzer. L'organizzazione, composta da 51 persone, avrebbe rubato per anni i segreti militari turchi, per poi rivenderli all'estero.
 Per arrivare alle informazioni la gang usava i metodi più disparati, partendo dalla semplice corruzione per arrivare al ricatto. Gli alti ufficiali dell'esercito turco venivano adescati grazie a prostitute provenienti dall'estero, mentre altri membri dell'organizzazione si preoccupavano di filmare gli incontri sessuali. Alcuni ufficiali erano disposti a collaborare in cambio di soldi, ma qual'ora non avessero svuotato il sacco sarebbe entrato in gioco il meccanismo estorsivo, con la minaccia di rendere pubblici i filmati hard.
 Narin Korkmaz è stata una sorta di novella Mata Hari, la ballerina-spia olandese, famosa per la sua attività di spionaggio durante la prima guerra mondiale. Il suo compito era quello di trovare le ragazze all'estero e di farle arrivare in Turchia. Qui avrebbe poi favorito gli incontri in hotel di lusso o in appartamenti affittati dall'organizzazione.
 Ancora non si conoscono gli acquirenti delle informazioni. Sembrerebbe che, almeno in un caso, esistano delle prove che coinvolgerebbero la Grecia, ma si sospetta anche della Russia e di Israele; tutti paesi che potrebbero avere forti interessi in Turchia.