Quando il cane manifesta questa tendenza all'aggressività sta dicendo una cosa precisa a chi vive con lui: in questo momento non sei la persona che mi regala cose buone e che mi fanno felice ma un nemico che me le vuole portare via. Di conseguenza, ogni volta che ci si accanisce a volergli portare via il cibo o un gioco non si fa che confermare questo ruolo negativo.
Che fare, allora? Se si ha a che fare con un cucciolo, è importante abituarlo e abituarsi subito al contatto toccandogli la bocca, facendogliela aprire per gioco, quindi farlo mangiare sempre in presenza di qualcuno della famiglia e comunque non da solo, isolato, per non dare troppo importanza a questo momento e farlo sentire un leader incontrastato e incontrastabile, e avvicinarsi di tanto in tanto alla ciotola per aggiungere un po' di cibo.
Se invece il cane è già adulto e il suo senso del possesso e la conseguente aggressività sono già diventati abituali, bisogna ripartire da capo, abituandolo a mangiare poco alla volta: è bene non servire tutto il pasto ma qualche boccone ogni minuto o due, invitando il cane ad avvicinarsi alla ciotola solo quando il cibo vi è stato posato. Non è facile e se il cane è veramente aggressivo si può anche rischiare di essere aggrediti: in questi casi più gravi diventa quindi necessario sentire l'opinione di un esperto comportamentalista.Lo stesso atteggiamento, come già detto, vale anche per gli oggetti: conquistato un gioco, una ciabatta, qualsiasi cosa che attiri la sua attenzione, Fido lo proteggerà per evitare che qualcuno possa sottrarglielo. Un trucco per abituarlo a lasciare l'oggetto che ha in bocca è lo scambio con un altro oggetto o con un bocconcino premio per un comportamento corretto.
Nel primo caso, è importante controllare l'ambiente in cui vive il cane, tenendo a sua disposizione solo pochi giochi in modo da avere una riserva di altri oggetti a lui cari da utilizzare per lo scambio: nel tempo, il cane dovrebbe abituarsi a lasciare andare quello che ha in bocca senza più ringhiare. Mai dimenticare, infine, che le punizioni non servono e che è bene lodare il cane e premiarlo ogni volta che riesce a contenere la sua ansia di possesso.
fonte:gogreen.virgilio.it
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