La lampada che va ad acqua e sale


Arriva dal Giappone la lampada Led che funziona ad acqua e sale, sfruttando il principio dell’elettrolisi. La eco-lampada, infatti, non ha bisogno di elettricità, ma solo di acqua salata, reintegrata ogni otto ore per produrre luce.
I dieci LED contenuti in questa lampada, infatti, possono essere alimentati da una miscela di 350 ml di acqua in cui vengono disciolti circa 16 grammi di sale. L'acqua salata così ottenuta funge da elettrolita per una pila primaria formata da una barra di magnesio che funge da anodo (elettrodo negativo) e una barra di carbone che funge da catodo (elettrodo positivo).
Il flusso elettronico che si genera è capace di alimentare dieci LED pronti a offrire un fascio luminoso di 55 lumen per circa 8 ore per singola "ricarica" di acqua e sale nelle dosi già citate.
A fare le spese di questa energia che sembra provenire dal nulla è in realtà il magnesio che è soggetto ad usura e che, quindi, dopo 120 ore di uso deve essere sostituito e, a tal proposito, può essere acquistato a parte.
La pila ad acqua salata può anche essere utilizzata per alimentare piccoli dispositivi a basso voltaggio, che possono essere connessi tramite un cavo USB fornito in dotazione con la lampada.
Per quanto si sappia già la data di commercializzazione, nessuna notizia è stata data in merito al prezzo che tutto sommato si spera non sia così... Salato!

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