La signora Chen Shu-chu, proprietaria di un banchetto di frutta e verdura al mercato di Taitung County, in Taiwan, probabilmente non ha mai visto né letto “Il mercante di Venezia”, ma ha deciso lo stesso di dedicarsi agli altri, donando il ricavato della sua attività ai più bisognosi. E di certo con il suo esempio di vita illumina la Terra.
Ma non è solo l’enorme quantità di soldi donati a rendere questa donna un grande essere umano, ma anche la sua calma, il suo vivere senza pretese, modestamente, senza lussi, il suo fare del lavoro l’unica forma di divertimento. A chi le ha chiesto come sia riuscito una modesta venditrice di frutta e verdure a donare così tanto ha risposto: “bisogna spendere solo per quello che ti serve davvero, ecco come si risparmiano un sacco di soldi!”. Tutto quello che serve è un lavoro e un posto per dormire, il resto, per Chen, è un lusso superfluo.
La pluripremiata filantropa, però, non si è montata la testa ora che è famosa in Corea, in tutta l’Asia e nel mondo intero: ogni giorno si sveglia alle tre del mattino e si fa strada verso il mercato, dove rimane fino alle sette o alle otto di sera. Lei è ancora la prima ad arrivare e l’ultima ad andare via, perché bisogna guadagnare il più possibile per aiutare gli altri. Ancora di più.
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