Fin dall’antichità, l’uomo ha avuto la necessità per curarsi, di ricorrere alle figure del guaritore, dello sciamano, dell’uomo-medicina, del pranoterapeuta che insieme a erbe medicinali e rituali magici che in sinergia hanno garantito la sopravvivenza in ambienti ostili per la vita umana.
La Pranoterapia e una terapia curativa antichissima, formata dalle parole PRANA(termine sancrito antica lingua indiana) che significa “soffio vitale” o “energia vitale” e dalla parola terapia
.Ma come viene fatta la Pranoterapia?
La Pranoterapia serve a ricreare o a rivitalizzare l’energia curativa propria di ogni essere vivente, come fa l’omeopatia, dando al corpo umano la possibilità di reagire alla malattia, diminuendo infezioni, irritazioni, infiammazioni aiutando così il Sistema Immunitario a ristabilire l’omeostasi.
Chi è il Pranoterapeuta?
È una persona che possiede un’energia, un campo elettromagnetico vitale più forte della pluralità delle persone; grazie a questo “dono”, con l’imposizione delle mani esso può aiutare nel risolvere disturbi e/o patologie in maniera olistica (holos = intero) termine usato per indicare un approccio che cerca di vedere le persone nella loro interezza, l’individuo nella sua completezza e non la somma delle parti, fisiche o psichiche più o meno malate, ed è grazie a questo potenziale bioelettricomagnetico che il pranoterapeuta può riattivare blocchi energetici o psichici.
È una persona che possiede un’energia, un campo elettromagnetico vitale più forte della pluralità delle persone; grazie a questo “dono”, con l’imposizione delle mani esso può aiutare nel risolvere disturbi e/o patologie in maniera olistica (holos = intero) termine usato per indicare un approccio che cerca di vedere le persone nella loro interezza, l’individuo nella sua completezza e non la somma delle parti, fisiche o psichiche più o meno malate, ed è grazie a questo potenziale bioelettricomagnetico che il pranoterapeuta può riattivare blocchi energetici o psichici.
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