Arrivano i superspaghetti la pasta che riduce il rischio di malattie



L’Italia e l’Australia si alleano per produrre i superspaghetti, una varietà di pasta salutare e capace di prevenire alcune malattie. Per cercare di dare vita al superspaghetto si uniranno gli sforzi delle università di Bari e del Molise e dell'Arc Centre of Excellence in Plant Cell Walls, centro di eccellenza di Adelaide, in Australia.Per superspaghetti ‘si intende una pasta che contiene una serie di potenziali benefici per il consumatore, dal ridurre il rischio di problemi cardiaci alla protezione dal tumore del colon’, spiega Rachel Burton, coordinatore dei progetti. L’Università di Bari si concentrerà sul grano duro, la materia prima principale per la pasta: gli esperti italiani si impegneranno a trovare un grano con una più elevata quantità di fibre solubili, proteine e vitamina A, sostanze, appunto, che proteggono dalle malattie cardiovascolari e da alcuni tumori colorettali. L’Università del Molise si occuperà delle possibilità di inserire nella ricetta dei superspaghetti anche l’orzo e della resistenza dei cereali alla siccità.Il progetto dei superspaghetti vuole dare vita ad un nuovo tipo di pasta e a prodotti composti da farine speciali, capaci di prevenire alcune malattia. L’idea sarebbe ideale per gli italiani, che consumano in media 7 chili di pasta l'anno

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