Uccideva per avere più ascolti in tv: condannato a 9 anni


Uccideva per avere più ascolti in tv: condannato a 9 anni
Condannato a 9 anni di carcere Raphael Souza, con l'accusa di aver ucciso oltre 15 persone per aumentare gli ascolti del programma televisivo su casi polizieschi condotto dal padre, Wallace Souza.

MANAUS – È stato condannato Raphael Souza, l’uomo accusato di aver ucciso oltre 15 persone per aumentare gli ascolti del programma televisivo su casi polizieschi condotto dal padre, un ex deputato locale, Wallace Souza. Nel 2009 Wallace aveva attirato su di sé le attenzioni dei media quando fu accusato di aver assunto killer professionisti per uccidere delle persone e incrementare così gli ascolti del suo programma: era infatti sempre il primo a giungere sulla scena del crimine con la troupe per registrare e riusciva ad ottenere riprese uniche delle vittime e della scena del crimine. Anche il figlio Raphael era stato arrestato con l’accusa di omicidio, traffico di droga e possesso illegale di armi da fuoco. Wallace Souza, che si era sempre proclamato innocente, è morto nel luglio 2010 per un attacco di cuore.
Dopo circa 3 anni dall’inizio delle indagini, il tribunale di Manaus, una città brasiliana capitale dello stato di Amazonas, ha condannato il 29 giugno 2012 a 9 anni di carcere il figlio, Raphael Souza, con l’accusa di essere stato il killer responsabile di 15 delitti ripresi durante la trasmissione di suo padre.

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