Giornata mondiale del sonno: Ecco i cibi che aiutano a dormire meglio e quelli da evitare.

Quasi una persona su tre soffre di insonnia e sono molti gli adulti che ogni notte si tormentano per cercare di dormire qualche ora. Oltre allo stress e ai pensieri che affollano la mente, impedendoci di chiudere occhio, però, una delle ragioni che influenza maggiormente il sonno è il cibo ingerito prima di coricarsi. In occasione della Giornata mondiale del sonno ecco qualche consiglio di Sammy Margo, esperta del sonno e autore del volume ‘The Good Sleep Guide‘ che ha svelato al ‘Mail Online’ cinque cibi che se mangiati la sera aiutano a conciliare il sonno.


1 – BANANE: contrariamente a quanto si pensa, le banane sono un ottimo alleato per dormire bene. Ricche di magnesio, che rilassa i muscoli, le banane contengono anche sostanze come seratonina e melatonina che facilitano il sonno.


2 – MIELE: un cucchiaino di miele contiene glucosio, che fa sapere al cervello quando spegnere l’orexina, un neurotrasmettitore importante nella regolazione del ritmo sonno-veglia. I pensieri irrequieti sono la causa più comune di una notte insonne e secondo un sondaggio realizzato da Simba Sleep, un’azienda che produce materassi, il 53 per cento delle persone non è in grado di spegnere la mente quando spegne la luce.


3- MANDORLE: le mandorle, suggerisce Margo, contengono triptofano e magnesio, che contribuiscono sia a ridurre naturalmente i muscoli sia a regolare la funzione dei nervi, stabilizzando, al tempo stesso, il ritmo cardiaco.


4. AVENA: l’avena è ricca di melatonina, che concilia il sonno. Inoltre, l’avena provoca la produzione di insulina e fa aumentare il livello di zucchero nel sangue in modo naturale.


  1. TACCHINO: il tacchino è un ottimo spuntino da fare anche in tarda notte perché contiene triptofano, che favorisce il sonno, aiutando a dormire meglio.

Questi  i cibi da evitare assolutamente la sera.


1) CARNE ROSSA: la bistecca è infatti fonte di tirosina, aminoacido che aumenta la produzione dell’adrenalina, l’ormone stimolante che blocca il sonno.


2) VERDURE SÌ, MA CON MOLTA MODERAZIONE: la grande quantità di fibra presente nelle verdure aumenta infatti i tempi della digestione.


3) SNACK SALATI: il glutammato monosodico, esaltatore di sapidità, porta sonni agitati;


4) GELATI ALLE CREME: buoni sono buoni, ma anche ricchi di zuccheri e grassi che danneggiano il riposo rallentando la digestione;


5) PIZZA SURGELATA: ma se proprio non si può evitare, almeno dite ‘no’ a quelle troppo ricche di condimenti e accontentatevi di una semplice marinara;


6) CORN FLAKES: troppi zuccheri e carboidrati appesantiscono l’apparato digerente;


7) CIOCCOLATO: fonte di caffeina, disturba il sonno e di sera andrebbe consumato in piccolissime quantità;


8) ALCOL: interferisce con il sonno, anche sottoforma di un delizioso limoncello;


9) PICCANTE: carboidrati, calorie e stimolanti delle terminazioni nervose presenti nel peperoncino non vanno d’accordo con il vostro bisogno di dormire;


10) TROPPO SALE: svegliarsi durante la notte per bere un bicchiere d’acqua interrompe il riposo. Evitatelo quindi nei pasti serali e, se potete, sostituitelo insaporendo le pietanze con delle erbe.



Giornata mondiale del sonno: Ecco i cibi che aiutano a dormire meglio e quelli da evitare.

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